ARTI MARZIALI

Date:16 aprile, 2015

Arti Marziali Sk-1

Pakua
Il Pa Kua Chang (Ba Gua Zhang) è una splendida ed efficace arte marziale. I suoi movimenti circolari e di dondolamento sono stati paragonati ai movimenti del mitico drago. Sviluppata attraverso metodi curativi naturali dai maestri taoisti in ritiro sulle montagne del Wudang in Cina è reputata una delle arti più efficace di ricerca della salute e di autodifesa mai ideate. Il Pa Kua Chang appartiene alla famiglia delle arti o stili dette "interne", nei jia quan. È uno stile originario del Nord della Cina, mitologicamente legato alle montagne del Wudang. Nella famiglia degli stili interni alla quale appartiene il Pa Kua Chang, si trovano anche, per citare quelli più conosciuti, lo Hsing I Ch'uan ed il Taiji Quan. La ricerca della rilassatezza e fluidità nei movimenti con una manifesta preferenza per l'impiego dell'energia interna e non della forza fisica, combinati con un prevalente utilizzo del palmo della mano (vale a dire il colpo a mano aperta preferito al pugno), agli spostamenti circolari e le rotazioni sono le peculiarità del Pa Kua Chang.
Judo
La via della cedevolezza, il Judo racchiude in se la somma e la saggezza della filosofia orientale con l’esplosività e l’efficacia di un moderno sport olimpico. Da sempre fucina di medaglie per la squadra olimpica del nostro paese il judo non poteva mancare nella proposta sportiva di SK1. Oggi, grazie alla collaborazione con l’ASD C.S.O., amatori ed agonisti possono praticare nel nostro centro questo meraviglioso sport.
Ju Jitsu
Il Ju Jitsu è un'arte di difesa personale che basa i suoi principi sulle radici del detto originale giapponese Hey yo shin kore do, ovvero "Il morbido vince il duro". Nel Ju Jitsu, invece, la forza della quale si necessita proviene proprio dall'avversario; più si cerca di colpire forte, maggiore sarà la forza che si ritorcerà contro. Il principio di base, quindi, sta nell'applicare una determinata tecnica proprio nell'ultimo istante dell'attacco subìto, con morbidezza e cedevolezza, in modo che l'avversario non si accorga di una difesa e trovi, davanti a sé, il vuoto.